Titolo V

Soci

Art. 11

L’Associazione è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che essendo interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali, ne accettano lo Statuto e le disposizioni impartite dal Consiglio Direttivo.

Art. 12

L’Associazione si compone di un numero illimitato di soci, suddivisi nelle seguenti categorie:

  1. ordinari, tutti coloro sulla cui domanda d’ammissione si sia favorevolmente pronunciata la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo;
  2. onorari, coloro che abbiano contribuito al progresso o reso particolari servizi alla vita dell’Associazione e che siano dichiarati tali dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;
  3. allievi, coloro che sono ammessi a partecipare ai corsi a tutti i livelli scolari indetti dall’associazione in diretta attuazione degli scopi istituzionali.

La nomina a socio onorario solleva l’associato dal pagamento della quota annuale. Tra gli associati onorari l’Assemblea può nominare un Presidente onorario dell’Associazione.

Art. 13

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di attribuire la qualifica di simpatizzante alle persone che non vogliono essere iscritti come soci, ma versino un contributo in denaro volontario in segno tangibile di appoggio alle iniziative e all’attività dell’Associazione. 

Art. 14

Ogni socio può frequentare la sede sociale e tutti gli altri luoghi dove vengono esercitate le attività dell’Associazione, partecipando alle iniziative e manifestazioni da questa promosse, nonché fruendo dei servizi eventualmente forniti dalla stessa.

Art. 15

L’iscrizione all’Associazione comporta:

  1. l’assunzione della qualifica di socio;
  2. l’accettazione dello statuto, dei regolamenti e di ogni altra deliberazione sociale assunta nel rispetto dello statuto;
  3. il dovere di contribuire alla vita associativa provvedendo a versare periodicamente la quota di partecipazione e qualunque altra contribuzione dovesse essere necessaria per il funzionamento dell’Associazione.

Art. 16

Fatti salvi i citati diritti e doveri, tutti i soci maggiorenni avranno diritto di voto in Assemblea, in particolare potranno esprimere il proprio voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Art. 17

La partecipazione alla vita associativa non potrà essere temporanea, fermo restando il diritto di recesso.

Titolo VI

Qualifica di socio

Art. 18

La qualifica di socio si assume dal rilascio della tessera associativa, previa accettazione della domanda che gli interessati devono indirizzare al Consiglio Direttivo, che decide a suo insindacabile giudizio.

Art. 19 

La qualifica di socio si perde:

  1. per dimissione spontanea, che deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo e ha valore dalla data di ricevimento;
  2. per decesso del socio;
  3. per esclusione, deliberata con decisione insindacabile dai due terzi del Consiglio Direttivo (escludendo dalla votazione il socio esaminato), in caso di comportamento non consono o lesivo della dignità o degli scopi dell’Associazione;
  4. per omissione del versamento della quota associativa annuale, con decorrenza dall’anno successivo a quello non versato.

A seguito delle eventualità di cui ai punti precedenti, il Consiglio Direttivo procederà ogni anno alla revisione della lista dei soci.

Art. 20

A carico degli associati il Consiglio Direttivo può adottare i seguenti provvedimenti disciplinari:l’ammonizione; la sospensione dal frequentare la sede o dagli incarichi sociali a tempo determinato;la radiazione.

Titolo VII

Organi dell’Associazione

Art. 21

Gli organi dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea degli associati;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente.

Titolo VIII

Assemblea

Art. 22

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i soci della medesima e si riunisce almeno una volta all’anno.

Art. 23

Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti i soci maggiorenni di età in regola con il pagamento della quota associativa.

Art. 24

Ogni socio maggiorenne ha un voto in Assemblea, secondo il disposto di cui all’articolo 2352, comma 2, del codice civile e non ammessa delega.

Art. 25

L’Assemblea si riunisce nella sede sociale o in altro luogo indicato nell’avviso di convocazione. La convocazione viene effettuata dal Consiglio Direttivo o per esso dal suo Presidente non meno di quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza mediante una delle seguenti modalità che il Consiglio Direttivo riterrà adeguata:

  1. comunicazione scritta o a mezzo posta elettronica anche certificata da inviare a ciascun socio con apposito invito indicante data, ora, luogo, ordine del giorno della riunione;
  2. affissione nella sede sociale e/o pubblicazione sul bollettino di apposito invito medesimo contenuto di cui al punto precedente.

Art. 26

La convocazione dell’assemblea potrà essere effettuata secondo ulteriori modalità, in aggiunta a quelle anzidette, che il Consiglio Direttivo riterrà adeguate.

L’Assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisi la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei soci.

Art. 27

L’Assemblea nomina il proprio Presidente, il quale constata la sua regolarità nonché il diritto di intervento e di voto dei singoli soci. Lo stesso Presidente nomina un Segretario della riunione, il quale redige apposito verbale debitamente firmato dal Presidente e dal Segretario medesimo.

Art. 28

Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati, con particolare riguardo a quelli non intervenuti, con le stesse modalità previste per l’avviso di convocazione dell’Assemblea.

Art. 29

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  1. approvare il bilancio o rendiconto gestionale;
  2. nominare i membri del Consiglio Direttivo;
  3. modificare ed approvazione i regolamenti interni;
  4. deliberare su ogni argomento attinente alla gestione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo e su quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.

Titolo IX

Assemblea Straordinaria

Art. 30

L’Assemblea straordinaria delibera:

  1. sulle modifiche dell’atto costitutivo e/o dello statuto;
  2. sullo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, secondo le disposizioni del presente statuto;
  3. sul trasferimento della sede dell’Associazione in Comune diverso;
  4. sulla trasformazione in ente mutualistico o fondazione;
  5. su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Art. 31

Le Assemblee si costituiscono e deliberano con le maggioranze previste dall’art. 21 C.C.

Le delibere assembleari, sia in sede ordinaria che straordinaria, prese in conformità al presente statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

Titolo X

Consiglio Direttivo

Art. 32

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto, indipendentemente dal numero dei soci e a scelta dell’assemblea, da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri – scelti nel principio delle pari opportunità tra uomini e donne – e, nel proprio ambito, nomina il Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere.

Art. 33

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea tra i suoi componenti, durano in carica per quattro anni e sono rieleggibili.

Nell’ipotesi di dimissioni o decesso di un Consigliere, alla prima riunione utile il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione con il più votato tra i non eletti.

Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

Art. 34

Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta sia necessario su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei suoi membri. Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal più anziano di età dei presenti.

Art. 35

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione; in particolare, esso procede:

  1. alla redazione dei bilanci o rendiconti gestionali e alla loro presentazione all’Assemblea;
  2. alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni, da sottoporre all’Assemblea per la sua approvazione;
  3. alla fissazione delle quote e dei contributi associativi;
  4. alla revisione degli elenchi dei soci;
  5. ad accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione dei soci;
  6. alla predisposizione del piano annuale e delle modalità di attuazione delle iniziative;
  7. a deliberare sulle nomine dei soci onorari;
  8. alla stipula degli atti e dei i contratti eventualmente occorrenti per la fattiva e concreta realizzazione degli scopi istituzionali;
  9. a deliberare su ogni altra questione riguardante l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative necessarie.

Art. 36

Il Consiglio Direttivo può anche delegare parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi membri determinando i limiti della delega.

Titolo XI

Il Presidente

Art. 37

Il Presidente del Consiglio Direttivo svolge le seguenti funzioni:

  1. rappresenta legalmente l’Associazione di fronte a terzi e in ogni grado e tipo di giurisdizione;
  2. detiene la firma sociale e, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, può delegarla ad altri componenti del Consiglio stesso;
  3. convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Per motivi urgenti può esercitare tutti i poteri del Consiglio al quale sottopone, per la successiva ratifica, gli atti così compiuti. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vicepresidente.

Art. 38

Al Segretario competono le seguenti funzioni:

  1. su delega del Presidente e con l’approvazione del Consiglio Direttivo può essergli conferita la firma sociale;
  2. su delega del Consiglio possono essergli devoluti i poteri dell’ordinaria amministrazione, tra i quali:
  • coadiuvare il Presidente ed essere responsabile della redazione e della tenuta dei verbali delle riunioni assembleari e del Consiglio Direttivo;
  • controllare gli adempimenti delle diverse incombenze connesse alla vita dell’Associazione;
  • curare i rapporti dell’Associazione con gli Enti e gli uffici pubblici e privati;
  • dirigere e organizzare le attività associative con funzioni prevalentemente tecnico-operative.

Art. 39

Il Tesoriere è responsabile della struttura tecnico-amministrativa e dei beni patrimoniali dell’Associazione; per l’esercizio di questa attività può avvalersi della consulenza di persone esterne di provata competenza. 

Art. 40

Tutte le cariche associative sono gratuite nel rispetto del principio della pari opportunità tra donne e uomini, salvo il rimborso delle spese documentate e autorizzate dal Consiglio Direttivo.