Titolo XIII

Scioglimento

Art. 44

Oltre che nelle altre ipotesi previste dalla legge, l’Associazione si scioglie quando sono stati raggiunti o sono divenuti impossibili i fini per i quali è stata costituita, oppure quando il patrimonio sia esaurito. 

Art. 45

In caso di scioglimento, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone i compiti e gli eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione dell’Associazione non potrà essere diviso tra i soci, ma, su proposta del Consiglio Direttivo, approvata dall’assemblea, sarà interamente devoluto ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta per legge. 

Titolo XIV

Esercizi sociali

Art. 46

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno; alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del Rendiconto gestionale che dovrà essere presentato all’Assemblea per l’approvazione entro 120 giorni dalla chiusura. Il Rendiconto, dal quale debbono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, deve restare depositato, a disposizione dei soci, presso la sede nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione.

Titolo XV

Controversie

Art. 47

Ogni controversia tra associati, o tra uno o più soci e l’Associazione, comprese quelle inerenti l’interpretazione, l’efficacia e la validità del presente Statuto, che non siano devolute alla cognizione del giudice Ordinario, saranno devolute alla cognizione di un Collegio di Arbitri, composto da tre membri, di cui due nominati da ciascuna delle parti ed il terzo, con funzione di presidente, dagli altri due arbitri nominati, ovvero, in difetto di accordo, dal G.U. competente, che provvederà a nominare l’arbitro alla parte che seppure ritualmente invitata non vi abbia provveduto nei termini di legge. Per quanto non previsto, si rinvia agli artt. 806 e segg. c.p.c. per le controversie che dovessero insorgere tra gli associati.